La religione è un' ideologia creata nelle menti dei padroni per istigare i lavoratori a compiere il loro dovere e per far rispettare le leggi, punendo altrimenti, i credenti con la dannazione eterna. Chiunque ci creda realmente lo fa solo perché ha BISOGNO, come ogni essere umano, nel credere in qualcosa, anche quando si tratta di cose assurde come la religione. Ma allora perché non credere negli ideali comuni ai lavoratori? Agli operai? Agli sfruttati? Infatti è per questo che i nostri nonni e i loro padri salirono nei monti, per rendere la terra dove viviamo un posto migliore e qui non si parla di Italia ma di terra, la terra che non è di nessuno, anzi, siamo noi che vi apparteniamo. E allora amiamola, rendiamola un posto migliore e depuriamola dalla Chiesa e dal Papa che fin dal medioevo non era altro che un politico. Esattamente come fu Giulio Cesare, Elisabetta o chiunque altro leader. Il Papa è un uomo esattamente come noi e allora perché vive in una super-villa di lusso a nostre spese? Lui non è altro che un prete e allora che viva nella chiesa come chiunque altro; e soprattutto, perché chiede a noi, operai, che non abbiamo nulla, di usare i nostri risparmi, per cui sudiamo e fatichiamo ad arrivare a fine mese di aiutare le vittime del terzo mondo quando lui, possiede nelle suo mignolo il potere e il denaro per costruirci i grattacieli? Perché? Ve lo dico io il perché, perché il Papa è una figura politica, e come tale è portata a apparire e a fare figura pur dicendo cose assolutamente certe oppure assolutamente stupide, dette da lui. Se non siete ancora convinti che la religione (a maggior ragione quella cattolica) sia una emerita stronzata rispondetemi, ma tenete conto di chi è al governo della Casetta del Papa ci sta un ex membro delle SS. Ci sono prove ufficiali che lo vedono benedire l' artiglieria e la fanteria tedesca prima di un' assalto. Pensateci.
Pugno alzato rappresenta quello che dovrebbe essere realmente la sinistra d' oggi. Perchè la vera Sinistra, quella tradizionale, fondata da Marx e adibita da Ernesto "Che" Guevara e Fidel Castro sostiene tutti i diritti che noi, italiani, non disponiamo; anzi, ci sono negati. Ci sono negati dalla politica odierna che si protegge con i media, e le stampe.
C' è rimasto un unico rifugio, anch' esso inquinato da fasci e nazi: internet.
Allora usiamo la tecnologia a favore della Libertà e della conoscenza, non solo per avere telefonini che tra poco, vi diranno la tabellina delle date di nascita dei vostri condòmini o che ore sono in Tazmania, ma per usi realmente fodamentali.
I diritti negati sono, naturalmente, i più importanti:
-Il diritto di libertà di parola; abbiamo già parlato dei media, e approfondiremo anche questa questione in seguito;
-Il diritto di libertà religiosa e di multietnicità; come sappiamo, a Treviso (e non solo) è impossibile sopravvivere se non si è una camicia nera o si ha una chiave inglese nella tasca.
-il diritto della sicurezza sul lavoro; le stragi nelle fabbriche, le esplosioni delle caldaie, le migliaia di caschi gialli caduti... questo parla già abbastanza.
-il diritto di pubblica istruzione; la costituzione parla chiaro, tuttavia, i famosi tagli continuano a tagliare il popolo in se.
-il diritto al lavoro; ora la crisi giustifica tutto, ma già da molti anni il lavoro scarseggia.
I PIU' IMPORTANTI LI HO ELENCATI, PER IL RESTO, LO IMMAGINIAMO.